«Sì, un referendum è possibile» In piazza del Mercato l’assemblea del comitato per la consultazione ROSIGNANO. Continuano a chiedere al Comune una consultazione popolare affinché i cittadini possano esprimere il loro parere sul terminal gas i componenti del Comitato per la consultazione sul rigassificatore che, lunedì sera, hanno tenuto assieme a Medicina Democratica un’assemblea pubblica in piazza del mercato. Un’assemblea nella quale è intervenuto l’avvocato Bruno Neri, ex difensore civico del comune di Rosignano, che ha fatto parte del Comitato dei Garanti che ha valutato l’ammissibilità di uno dei due quesiti presentati a suo tempo dal comitato per il referendum. Neri ha rivolto attacchi all’attuale giunta. «Nell’ambito di un regolamento che detta norme non chiare circa il referendum - ha dichiarato - il Comitato dei garanti decise di consentire ai cittadini di potersi esprimere, se non a livello decisionale a quello consultivo, sul tema del rigassificatore. Poi il ricorso al Tar. Oggi la sensazione è che sul tema della partecipazione si siano fatti passi indietro, che la situazione sia peggiorata. Un esempio: è stato eliminato l’assessorato alla partecipazione e nessun assessore ha questa delega. Credo che ci sia paura a far esprimere i cittadini: eppure le amministrazioni, ed in particolare quelle rette dal centrosinistra, non dovrebbero aver questo timore. Ci dovrebbero essere norme più chiare in materia di referendum così che si sappia esattamente quali requisiti siano ammissibili». Marco Manetti, del Comitato per il referendum, ha ricordato le 1440 persone «che hanno aderito a questa richiesta». Non è mancata qualche stoccata all’altro comitato, quello degli “arancioni”. «Non abbiamo nessuna intenzione di contrapporci se non a quei soggetti che sono favorevoli al terminal. Noi siamo persone democratiche - ha detto Manetti - e chiediamo che la popolazione possa esprimersi. Avevamo chiesto di abbinare la consultazione con le elezioni regionali, ma il Comune non ci ha neanche risposto». Poi un commento di natura politica: «Il candidato alle regionali Rossi, a pagina 5 del suo programma - ha detto Manetti - ha indicato Solvay come polo energetico. Un programma sottoscritto da Rifondazione, dai Socialisti, dai Verdi confluiti in Sinistra Democratica e dal Pdc. Come cittadini chiediamo chiarezza». |