PORTO CONCLUSA LA «GUERRA DEL TERMINAL» La Contship lascia e verrà liquidata con 20 milioni di euro di ANTONIO FULVI — LIVORNO — ENTRAMBI oggi dicono di aver provato fino all’ultimo a non rompere. Ma le posizioni inconciliabili sono state ribadite nell’incontro di mercoledì sera a Milano tra Raugei (con Boccone, Dalli e Mannocci) ed Ekelmann con i suoi. Dunque la Cilp ha rotto le riserve ed ha formalmente chiesto di acquistare il 50% di Contship: il che avverrà entro 60 giorni, perché Contship ha accettato l’offerta e si ritirerà dal Terminal Darsena Toscana. DOPO nove anni circa, si rompe il sodalizio che era stato fortemente voluto da Italo Piccini e fortemente contestato da suo figlio Roberto, oggi presidente della Port Authority. Nell’assemblea di ieri — cui ha partecipato come «esterno» anche il professor Bologna del Censis — i portuali hanno preso atto, e in sostanza approvato, del comportamento del consiglio e in serata è stato emesso un comunicato in cui è evidente l’impegno — sottoscritto tra i due partners — di non far volare gli stracci all’aria e di arrivare alla separazione in termini per lo meno civili. «Il comune interesse delle due parti — dice il presidente della Cilp Enzo Raugei — è quello di non creare oggi problemi di gestione al terminal e di farlo funzionare al meglio fino a quando la società non si scioglierà, forse anche prima dei 60 giorni concordati. Nel frattempo noi ci stiamo attivando su due fronti: l’emergenza finanziaria, per disporre dei 20 milioni necessari per liquidare il partner Contship; e la ricerca di un nuovo socio che mantenga al terminal la sua collocazione sui mercati internazionali e possibilmente ci porti altri traffici». RAUGEI non ha voluto rompere la riserva su chi potrà essere il nuovo partner al posto di Contship; anche perché «ad oggi abbiamo avuto alcune manifestazioni d’interesse — ha detto — ma solo sul vago in quanto è stato nostro impegno rispettare gli assetti attuali e non lavorare alle spalle del socio». Sembra che anche i gruppi interessati a subentrare abbiano anch’essi chiesto di potersi fare avanto solo se e quando fosse stato deciso di chiudere il rapporto con Contship. Si parla comunque sempre più insistentemente — ma solo in termini strettamente ufficiosi, come «voci di banchina» — di un network con traffici per l’Estremo Oriente che già opera sul Terminal Darsena Toscana. |