ROSIGNANO. Impiegava il 100 per cento dei dipendenti al nero. E per questo motivo, il proprietario di un’impresa del settore dell’edilizio delle Morelline, è finito nei guai. Guai che tradotti significano oltre 25mila euro di sanzioni, oltre all’immediata regolarizzazione degli operai pena la sospensione dell’attività. Ma gli accertamenti su questa ditta non sono ancora conclusi. I carabinieri della stazione di Rosignano - nell’ambito di una più vasta campagna iniziata ormai da circa un anno e mezzo finalizzata a monitorare e reprimere gli illeciti consumati nel settore “lavoro” - insieme ai colleghi del nucleo ispettorato del Lavoro di Livorno al personale Asl 6, hanno eseguito un’ispezione in un’azienda che opera nel settore dell’edilizia della zona industriale “Le Morelline”. Finalità del controllo, come del resto già avvenuto nei casi precedenti, era quella di accertare il rispetto delle normative che regolano il mondo del lavoro e che abbracciano la regolarità dei contratti di lavoro, fino ad arrivare al rispetto della norme sulla sicurezza dei luoghi di lavoro. Nel corso dell’ispezione è emerso che, dei cinque dipendenti (tutti italiani e residente nella zona) che lavoravano a vario titolo e con diverse mansioni, nessuno era stato assunto con regolare contratto di lavoro. I militari così hanno provveduto ad applicare la sanzione amministrativa che prevede la sospensione dell’attività fino alla regolarizzazione dei dipendenti ed al pagamento della somma 1.500 euro, per aver impiegato più del 20% dei lavoratori a nero (in questo caso erano il 100%). Multe che il datore di lavoro avrebbe già provveduto a saldare per non interrompere l’attività. Ma purtroppo non gli basterà per uscire dai guai: contestualmente, infatti, saranno elevate ulteriori sanzioni per ciascun lavoratore a nero impiegato. E qui la cifra da pagare sarà intorno alle 25mila euro. Una bella stangata. E come detto, proseguono gli accertamenti per valutare il rispetto della normativa relativa al pagamento degli oneri retributivi: se cioè il titolare dell’impresa delle Morelline abbia provveduto a versare le ritenute operate sugli stipendi dei dipendenti. Per quel che riguarda la sicurezza e il rispetto dell’igiene, si stanno valutando una serie di aspetti legati alla tipologia delle attività svolte ed alle specifiche realtà ambientali. |