PIOMBINO OGGI ALLE 17 IL VERTICE CONVOCATO DAL SOTTOSEGRETARIO SAGLIA SULLA POSSIBILE RISTRUTTURAZIONE FINANZIARIA
— PIOMBINO — IL «D-DAY» è arrivato: oggi si conoscerà il futuro del gruppo Lucchini. Alle 17 a Roma a Ministero, e non più a Milano come è stato comunicato in serata, è stato convocato dal sottosegretario allo Sviluppo economico Stefano Saglia, il tavolo al quale sono invitati i sindacati, il management Lucchini, i rappresentanti della Regione Toscana, della Provincia di Livorno e del Comune di Piombino, oltre agli advisor Lazard per il gruppo Lucchini e Rotschild, in rappresentanza delle banche coinvolte. L’invito del ministero è stato esteso anche a Severstal, l’azienda che detiene ancora il 49,8% delle quote del gruppo, mentre il 50,2% è di proprietà del numero 1 di Severstal Alexey Mordashov. Il motivo dell’incontro è capire se esistono le condizioni per un’intesa sulla ristrutturazione finanziaria per il gruppo siderurgico, in cui lavorano 3.200 dipendenti in Italia. Si ci sarà l’intesa l’azienda potrà ritenersi salva altrimenti si aprirebbe lo scenario di un’amministrazione straordinaria con conseguenze disastrose per la Lucchini stessa e tutto il comparto piombinese e della Val di Cornia. QUELLA DI IERI è stata una giornata «piatta», nessun segnale, nessun rumors in vista dell’incontro di oggi. «Rispetto ai giorni scorsi non è cambiato niente — spiega Mirko Lami della Rsu Fiom della Lucchini — nessuna notizia è arrivata. Previsioni non mi sembra il caso di farne. Mi auguro che si riesca a trovare una quadra per sbloccare la situazione». Parole sagge quelle di Lami che sarà presente oggi a Milano in quella che potrebbe essere la giornata della svolta per le sorti della Lucchini. Sperando che la svolta sia quella della salvezza. |